E la critica decise di fare giustizia. Allo spoglio delle schede per il Premio Mia Martini ci si è resi conto che, tra tutti gli artisti della sezione campioni, la sala stampa puntava sulle tre grandi esclusioni del Festival. Qualche preferenza l’ha presa Al Bano, che poteva avvalersi del supporto delle testate straniere, e qualcuna è andata ai Gemelli Diversi, che hanno portato un brano migliore di molti rimasti in gara, ma con un testa a testa mozzafiato sono stati Tricarico (“Il bosco delle fragole”), Nicky Nicolai-Stefano Di Battista (“Più sole”) e Afterhours (“Il paese è reale”) a rincorrersi a suon di voti: venti a testa per Tricarico e Nicolai-Di Battista, battuti sul filo di lana dagli Afterhours che hanno raccolto 21 voti.
Manuel Agnelli commenta: «E’ la ciliegina sulla torta. Siamo venuti qui per l’esposizione mediatica e con l’eliminazione abbiamo riscosso un’attenzione che è andata oltre le nostre aspettative. Questo premio ce lo aspettavamo perché dai giornalisti stiamo stati trattati con i guanti bianchi, ma gli altri due concorrenti erano altrettanto meritevoli. Avrei fatto vincere il Festival a Tricarico, che fa un cross- over particolare che riesce ad arrivare tutti, e avrei dato il Premio della critica a Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, che è un fuoriclasse. Ho avuto qualche dubbio che riuscissimo a farcela perché nelle esibizioni ho cantato male e questo poteva inficiare sia il giudizio di chi non ci conosceva sia il progetto della compilation con artisti della scena musicale italiana in uscita “Il paese è reale”. Le soddisfazioni sono tante: il riconoscimento della sala stampa e della gente per strada, la vicinanza umana di Bonolis e poi il giudizio di Mina che la sera del ripescaggio mi ha telefonato per dirmi: “Avete un brano eccezionale. Non abbiate paura di nessuno”».
Tricarico è arrivato secondo a pari merito con la coppia del jazz, subito ripartita per Roma. Si muove sorridente e spaesato nel roof dell’Ariston, dove è venuto per ascoltare i risultati e non è per niente triste. Lui è talmente concentrato sul suo percorso personale che il resto intorno è tanto di guadagnato, sono finestre che si aprono e da cui si diverte a curiosare. E’ contento di esserci, ed è impegnato in una sfilza di baci e abbracci con gli After perché tra loro è nata una grande stima reciproca: «Il premio agli Afterhours è giusto. Mettono un grande impegno in quello che fanno e hanno un percorso di tutto rispetto alle spalle. Non contavo di vincere. Io non conto mai su niente, al limite spero. Già essere nella terna dei preferiti dalla critica lo considero un ottimo risultato».
La giovane Arisa, vincitrice oltre che della gara delle nuove proposte conclusasi ieri sera anche del premio della critica nella sua categoria, ha detto: «Sono felice per gli Afterhours perché rappresentano la diversità, qualcosa di veramente originale. Sono bravi e hanno molto da dire. Se avessi potuto votare io avrei scelto Tricarico perché è infantile nel migliore senso possibile. Parla con la bocca dei bambini e come loro dice sempre la verità».

Billy Corgan degli Smashing Pumpkins ha dichiarato che la band non sfornerà più album, ma solo singoli.
La decisione sembra essere stata presa a causa dell'insuccesso commerciale di "Zeitgeist", il loro ultimo disco. "Abbiamo finito con questa storia" riferisce il cantante alla stampa, "Non c'è motivo di continuare a registrare album. La gente non li ascolta. Li inseriscono nei loro iPod, ascoltano solo i due singoli e buttano via il resto. La nostra funzione primaria sarà, da oggi in poi, quella di essere una band sforna-singoli. Saremo ancora creativi, ma in un modo completamente differente!"

per celebrare in pompa magna i vent’anni di meritata carriera degli Smashing Pumpkins, Billy Corgan si prepara per l’uscita del dvd “If All Goes Wrong”.
In vendita dal prossimo 11 novembre negli Stati Uniti, il cofanetto conterrà due dvd. Nel primo saranno inclusi 105 minuti di storia della band, attraverso un documentario che percorrerà le tappe principali della sua carriera, e un’intervista con Pete Townshend degli Who. Il secondo dvd, invece, ospiterà la registrazione dei concerti tenuti al Fillmore di San Francisco nell’estate 2007. Per i più esigenti, anche alcune bonus track come “99 floors”, “Peace+Love”, “No surrender”, “Mama” e “Promise Me”.
Sembra che proprio in questi giorni gli Smashing Pumpkins siano impegnati a Los Angeles con le registrazioni del video promozionale di G.L.O.W., l’inedito che, ricordiamo, sarà contenuto nel videogioco “Rock Band 2″. Il 26 ottobre partirà dal Shoreline Amphitheatre di Mountain View (California) il tour che vedrà Billy Corgan e soci impegnati in una serie di concerti (auto) celebrativi in giro per gli Stati Uniti.
Non sono confermate, al momento, date europee di questa prima tranche di live che si concluderanno il 3 dicembre al Gibson Amphitheatre di Universal City (CA).

Uscirà finalmente il 25 ottobre nelle sale cinematografiche italiane “Control”, il film diretto da Anton Corbijn che narra su pellicola la tormentata vita di Ian Curtis, voce e anima dei Joy Division.
I Kings Of Leon non sono certo degli sconosciuti, infatti già il loro precedente album, “Because Of The Times” ha venduto quasi 1 milione di copie in tutto il mondo (stima worldwidealbums) di cui ben 480.000 in Inghilterra (dato musicweek), però in pochi si aspettavano il “boom” di vendite del loro nuovo album “Only By The Night” che questa settimana li ha catapultati al n.1 in Australia con 36.000 copie (a cui vanno aggiunte le quasi 5.000 della settimana scorsa, dato Undercover) e in Inghilterra con 220.000 copie vendute, molte di più rispetto alle 70.000 di “Because Of The Times”, che comunque bastarono per farlo debuttare al n.1 (dato musicweek).
In USA l’album, secondo le previsioni Hits Daily Double l’album debutterà in top5 con circa 80.000 copie, quasi il doppio di quelle che fecero entrare al n.25 “Because Of The Times” un anno fa.
Insomma una crescita enorme un po’ ovunque, Italia compresa, visto che per la prima troviamo i Kings Of Leon in classifica anche da noi, alla posizione 75.
Se aggiungiamo il fatto che solitamente le band che crescono di successo album dopo album (U2, R.E.M, Red Hot Chili Peppers) sono anche quelle che durano più a lungo, potremmo sentire parlare di loro per molto, molto tempo.

Cresce l’attesa per il successore di “Meds”, l’ultimo disco in studio dei Placebo. Come avevamo anticipato la band è al lavoro a Toronto con il produttore David Bottrill. Sul sito ufficiale è possibile vedere qualche scatto catturato dallo studio di registrazione.
Dalle dichiarazioni del bassista Stefan Olsdal emerge che il nuovo lavoro segnerà l’abbandono delle sonorità elettroniche, con le quali la band si era cimentata negli ultimi tempi, per lasciare spazio a sound marcatamente rock. Tra le fonti di ispirazione, Olsdal cita PJ Harvey e i My Bloody Valentine: staremo a vedere.
E per meglio introdurre il nuovo acquisto Steve Forrest (che ricordiamo sostituirà Steve Hewitt alla batteria), i Placebo chiedono ai fan di formulare alcune domande che andranno a comporre un’intervista esclusiva all’ex membro degli Evaline. Se volete cimentarvi, qui è possibile inviare le vostre proposte: le migliori 20 verranno selezionate.


The Smashing Pumpkins è un gruppo musicale alternative rock originario di Chicago (Illinois, Stati Uniti), in attività dal 1988.
La band nasce dall'idea di Billy Corgan (voce e chitarra) e James Iha (chitarra), all'epoca due ragazzi appassionati principalmente di musica rock, hard rock, new-wave e psichedelica. Ad una prima formazione chitarra elettrica/batteria, si aggiunge poi la bassista D'arcy Wretzky e successivamente il batterista Jimmy Chamberlin, dopo gli inizi con batteria elettronica.
Gli Smashing Pumpkins sono uno dei più importanti e influenti gruppi di successo degli anni '90; la band raggiunge il picco della popolarità oltre gli States tra il 1995 e il 1997 con ed in seguito alla realizzazione del doppio album Mellon Collie and the Infinite Sadness.
La band si fa conoscere agli inizi degli anni '90 nei locali underground di Chicago, proponendo una musica tendenzialmente affine al metal ed al Grunge, caratterizzata però da una "goticità" di fondo che li rende sì simili ai generi sopra citati, ma allo stesso tempo diversi ed unici. I testi delle canzoni richiamano sempre una sorta di dolore (già da Gish, loro primo lavoro), quasi un malessere o, se vogliamo, una vena malinconica, che accompagnerà gli Smashing Pumpkins in tutta la loro carriera.
l secondo album di studio, Siamese Dream, prosegue sulla linea di Gish, alleggerendo la vena metal e spingendo verso un hard rock più melodico. Viene dato spazio a chitarre acustiche e tastiere, in special modo su lente ballate come "Spaceboy". Il tono dei brani è sempre malinconico, ma la voce di Corgan è meno arrabbiata, manifestando a tratti un senso di arrendevolezza che ancor più induce alla malinconia.
Discorso simile per Pisces Iscariot, album uscito nell'anno seguente, nel quale c'è spazio per una versione acustica di "Landslide" dei Fleetwood Mac. Il pubblico dei Pumpkins aumenta di giorno in giorno; la band raccoglie consensi in America ed oltre, grazie anche agli esplosivi concerti, dove offre il meglio di sé in performance in cui viene amplificata al massimo la potenza dei brani di studio, se necessario stravolgendoli completamente.
Contemporaneamente a questo buon riscontro di pubblico, si vengono a creare i primi conflitti. Durante la registrazione di Siamese Dream, per alterni motivi, i membri del gruppo disertano la sala prove, inducendo Corgan a realizzare gran parte delle tracce da solo, suonando anche basso e seconda chitarra. Questa sarà la causa del primo di una serie di scontri interni al gruppo, che vedranno in particolare Corgan imporsi come unico traino della band.
L'uscita di Mellon Collie and the Infinite Sadness segna un nuovo capitolo nella storia della band. Il disco è un doppio album, diviso in due sezioni differenti, fortemente voluto da Billy Corgan che è autore di tutti i pezzi esclusi un paio composti da James Iha. Il monumentale disco è una raccolta che spazia ancora di più nell'universo rock, proponendo brani in tono con le origini ("Zero"), ballate orecchiabili che sfacciatamente guardano al mondo pop ("1979"), e pezzi inaspettatamente romantici, quasi "raffinati" rispetto alla ruvida impostazione precedente ("Tonight Tonight"). Una produzione insolitamente vasta, che a distanza di un anno dall'ultimo disco dimostra quanto sia febbrile la vena creativa di Billy Corgan. Come è naturale prevedere però, il disco soffre a volte di questa lunghezza, alternando molti momenti creativi ad alcuni brani messi come semplici esercizi di stile, che non per questo svalutano l'opera nel suo insieme.
Il tour seguente al disco segnerà un nuovo cambiamento di rotta nella band. Il 12 luglio del 1996 in un albergo di New York, il tastierista (turnista) dei Pumpkins, Jonathan Melvoin, viene stroncato da una overdose di eroina; con lui si trova il batterista Jimmy Chamberlin anch'egli tossicodipendente. La situazione era nota al resto del gruppo già da tempo, e Chamberlin, dati gli infruttuosi tentativi del resto della band di farlo smettere, viene estromesso. Il tour prosegue con tale line up "troncata".
L'album Adore del 1998 cambia nuovamente le carte in tavola per la band. Alla base ritmica offerta da Chamberlin si sopperisce con un massiccio uso di basi ritmiche e batterie elettroniche, sulla quale si muovono come al solito chitarre e basso, con in aggiunta alcuni inserti di pianoforte. Sebbene alcuni brani diano l'impressione di qualcosa di già ascoltato (ad esempio "Perfect"), le scelte musicali dettate da forza maggiore fanno sì che il lavoro complessivo risulti estremamente diverso, rinnovando completamete lo stile della band. Le canzoni abbracciano ancora di più la melodia, rallentando nella velocità; i temi, sempre intimisti, abbandonano quasi totalmente l'autolesionismo per permearsi di disillusione ed amarezza: non a caso, la stesura del disco avviene in concomitanza con la morte della madre di Billy Corgan, fattore che influenza non poco testi ed arrangiamenti.
I rapporti interni alla band si fanno sempre più turbolenti. il 1999 segna il ritorno di Chamberlin, disintossicato e pronto per entrare in studio. Ma proprio durante la registrazione del nuovo disco, si annuncia l'uscita di D'arcy per dedicarsi alla carriera di attrice, ma solo più tardi Corgan stesso ammetterà che i motivi reali erano ancora di tossicodipendenza. Prende il suo posto Melissa Auf der Maur, ex-bassista delle Hole ed amica dello stesso Billy Corgan. Il 2000 vede l'uscita di Machina/The Machines of God. In questo concept-album si riversano tutte le esperienze musicali di Corgan applicate ai precedenti lavori. Alle suggestive chitarre distorte e risonanti in primo piano vengono affiancate le tastiere, e le une si alternano alle altre a seconda dei brani; il basso cerca un nuovo spazio tentando di uscire dal semplice schema seguito finora, sbilanciandosi in arrangiamenti lievemente più elaborati; l'estro della batteria classica si fonde con l'elettronica, rinnovando in freschezza la prima e sottraendo la seconda a schemi ripetitivi. In Machina I si fondono il nuovo amore per l'elettronica (Raindrops + Sunshowers), la ballata romantica ("With Every Light", "Try, Try, Try"), fino all'hard rock ("Glass and the Ghost Children"), anch'esso contaminato dall'elettronica. Nonostante la commistione di generi, che ad un primo ascolto sembra cercare l'approvazione di un mercato molto più pop e commerciale, non sembra deludere le aspettative del pubblico. Nei testi di Machina prevale ora l'amore e i rapporti tra l'Io, la donna amata e Dio, triangolo ideale e indissolubile rappresentato sin dalla copertina (due amanti in un calice, cullati dalle mani di Dio); in altri brani viene ripreso il tema malinconico della morte, ma questa volta, diversamente dalle altre, non c'è molta rassegnazione, quanto una sorta di ottimismo e speranza che si fa strada tra le note a volte struggenti e dolorose. La leadership di Corgan è ormai incontrastata, tanto da far passare in secondo piano tutti i componenti della band; e proprio all'apice del successo del singolo si contrappone la fine del gruppo, annunciata da una emittente radiofonica, che verrà ufficializzata al termine del tour che si concluderà al Metropolitan di Chicago con uno show di oltre quattro ore.
Dopo lo scioglimento del gruppo, Corgan decide di far pubblicare il seguito dell'ultimo album, Machina II/The Friends and Enemies of Modern Music, registrato durante le session di Machina I. Il progetto, che dovrebbe essere un doppio album, non convince l'etichetta Virgin Records, che mette il suo veto. Corgan, con una mossa ancora una volta controcorrente, ne fa stampare 25 copie su vinile, distribuendole a conoscenti ed amici con disposizione di incoraggiarne la diffusione tramite Internet.
In Machina II si ritrovano nuovi spunti di rabbiosa energia che coi dischi precedenti sembrava essere stata annacquata in favore della musicalità. Di nuovo la chitarra distorta padroneggia affiancata dalla batteria di Chamberlin, che finalmente si sfoga della potenza accumulata e repressa negli ultimi tempi. Diversi brani presentano canzoni già ascoltate in forme più crude, con un impatto più violento all'ascolto. Le tracce si susseguono senza apparente soluzione di continuità, proponendo una raccolta vigorosa, a volte ruvida come agli inizi. Tuttavia l'effetto del tempo si sente, e questi non sono gli Smashing Pumpkins degli esordi, sembrano piuttosto ciò che la casa discografica voleva nascondere al pubblico. Anche gli ormai immancabili effetti elettronici sono a tratti isterici, decisamente meno delicati del solito.
Compiuto l'ultimo atto, della band rimane solo una raccolta, edita questa volta dalla Virgin e supportata dalla band probabilmente per obblighi contrattuali, che niente di nuovo aggiunge a quanto è stato fatto finora.
Dopo l'uscita del suo disco da solista TheFutureEmbrace, Corgan ritorna ancora una volta sui suoi passi, affermando di voler riportare in vita gli Smashing Pumpkins, quando, neanche un anno prima, aveva dichiarato di essere pronto per una carriera solista, quasi a significare che l'argomento era ormai chiuso.
Durante l'autunno/inverno 2006-2007 gli Smashing Pumpkins entrano in studio per registrare un nuovo album. Billy Corgan, attraverso un MySpace Bulletin, annuncia il titolo dell'album Zeitgeist poi uscito il 10 luglio 2007. Corgan e Chamberlin sono gli unici a prendere parte alla reunion, lasciando fuori James Iha e Melissa Auf der Maur. La band si esibisce, per la prima volta dal 2000, il 22 maggio 2007 a Parigi. In questa occasione vengono presentati i musicisti che accompagneranno Billy Corgan e Jimmy Chamberlin: Jeff Schroeder, Ginger Reyes e Lisa Harriton rispettivamente seconda chitarra, basso e tastiere.
Il 2 gennaio 2008, via iTunes, viene commercializzato American Gothic, un mini-album di quattro canzoni acustiche. Le canzoni ("The Rose March", "Pox", "Again, Again, Again (The Crux)" e "Sunkissed") sono state registrate dalla band nel Pass Studio di Los Angeles, nel periodo di pausa tra il tuor statunitense e quello europeo. L'artwork dell'EP è invece scaricabile dal sito ufficiale.
Il 23 aprile 2008 Billy Corgan e Jimmy Chamberlin hanno introdotto gli Smashing Pumpkins nella RockWalk di Hollywood. Alla fine agosto gli Smashing Pumpkins hanno celebrato i loro vent'anni di attività con un minitour negli States.
Gli Smashing Pumpkins saranno parte del videogioco di Activision, Guitar Hero World Tour. Il nuovo singolo della band, "G.L.O.W.", farà infatti il suo debutto in esclusiva nel gioco. La canzone sarà resa disponibile dopo il lancio del gioco, dando così ai fan di Guitar Hero accesso alla musica degli Smashing Pumpkins prima di chiunque altro. Il nuovo brano, unitamente ad altri due pezzi della band, "1979" e "The Everlasting Gaze", sarà reso disponibile dopo il lancio del gioco come pacchetto aggiuntivo scaricabile. Il singolo "G.L.O.W.", in uscita in autunno, anticiparà l'album le cui registrazioni dovrebbero iniziare entro la fine dell'anno. Il nuovo materiale è il primo dopo la rottura con l'etichetta Reprise Records.
Un gruppo fondamentale per la corrente Alternative Rock e una delle migliori band degli anni 90. E ricordo che l'album Machina II e scaricabile gratis in vari siti, io ne posto uno: Download Machina II

Gli Smashing Pumpkins hanno annunciato che una loro nuova canzone inedita - G.L.O.W. - sarà presentata in esclusiva nel nuovo videogame "Guitar HeroWorld Tour".
Questa è la prima volta nella storia che una band ha registrato una canzone per renderla disponibile esclusivamente ai fan di Guitar Hero.
La nuova traccia sarà inclusa insieme a due vecchi hit della band di Billy Corgan: "1979" e "The Everlasting Gaze", che saranno disponibili in un pacchetto da downloadare dopo il lancio commerciale del videogame.
Il frontman degli Smashing Pumpkins apparirà nel gioco come uno dei protagonisti, ricreato virtualmente mentre è intento a suonare "Today".

Uroboros è questo il titolo del nuovo album dei Dir en grey che verrà lanciato in Giappone il 12 Novembre di quest'anno, per l'europa è stato confermata che verrà importato dalla Gan-Shin.
L'album uscirà in tre differenti edizioni, una standard, una limited edition e una deluxe edition. La versione standard uscirà come un singolo cd, mentre la limited conterrà un bonus cd. La versione deluxe, che è di gran lunga più costosa, conterrà due cd, un dvd e due LP, potranno essere pre-ordinati a partire dal 17 di Agosto.

L'album sarà pieno di tematiche come "la colpevolezza e la reincarnazione" così come "il passato, il presente e il futuro dei Dir en grey" come è stato annunciato dal chitarrista del gruppo Kaoru in una recente intervista. Ha anche aggiunto che il sound sarà anora più pesante e dark rispetto i precedenti, così come "un atmosfera orientale e religiosa". La band ha registrato il nuovo materiale anche grazie a nuovi strumenti, come per esempio il mandolino, per creare dei suoni nuovi e unici.
L'album avrà 13 tracce in totale, tra queste ci saranno le già note:
Ricodo che il secondo singolo GLASS SKIN uscirà il 10 Settembre.


Emergono altre interessanti notizie riguardo al nuovo album degli Oasis che vedrà la luce il prossimo 6 ottobre. Dopo aver ufficializzato titolo e data di pubblicazione, ora è la volta di svelare tracklist e copertina del successore di “Don’t Believe the Truth”.
Il disco conterrà 11 tracce, tra le quali ovviamente il già annunciato primo singolo “The shock of the Lightning”. Nell’elenco (che trovate dopo il salto) è incluso anche un brano intitolato “Falling down”, di cui qualche giorno fa sarebbe stata messa online una versione remix curata dai Chemical Brothers. Conferme e/o smentite ufficiali al riguardo non ce ne sono, non è chiaro se il pezzo è effettivamente quello e se soprattutto troverà spazio nel disco in quella versione piuttosto che in altre.
Ecco in sequenza tracklist e cover del prossimo album degli Oasis:
- Bag It up
- The Turning
- Waiting for the Rapture
- The Shock of the Lightning
- I’m Outta Time
- (Get Off Your) High Horse Lady
- Falling Down
- To be Where There’s Life
- Ain’t Got Nothin
- The Nature of Reality
- Soldier on

